Francesca Padovese

Episodio 11 - Intervista a Sara Abdel Masih sulla leadership: il vero lusso è la connessione umana

Leadership e lusso: come entrano in connessione?

In un mondo in cui la leadership viene spesso misurata in KPI, obiettivi e controllo, esiste una visione diversa e profondamente rivoluzionaria: quella in cui il vero lusso è la connessione umana. In questo articolo-intervista, incontriamo insieme Sara Abdel Masih, esperta di leadership e cultura aziendale, hotel manager di fama internazionale e autrice del libro Dal mobbing alla svolta. Con un passato ai vertici dell’hotellerie di lusso e una rinascita personale e professionale che ha lasciato il segno, Sara ci accompagna in una riflessione concreta e potente sul valore delle relazioni, sul potenziale umano e su cosa significhi oggi essere un leader. Se vuoi scoprire come trasformare la tua leadership da poco efficace a trasformativa, questo è l’articolo che fa per te.

Chi è Sara Abdel Masih

Francesca Padovese: Sara, hai un curriculum impressionante: direttrice d’hotel, premiata da Forbes, Milanese dell’anno, presidente dell’Associazione Direttori d’Albergo della Lombardia. Da dove nasce il tuo percorso?

Sara Abdel Masih: Ti ringrazio Francesca, ma ti dico subito che non sono mai stata una persona legata ai titoli. Credo nella concretezza delle azioni quotidiane, nella presenza reale e nel valore umano. Il mio percorso nasce da una storia di diversità: papà egiziano, mamma greca, cresco in Italia. Sentirmi diversa mi ha fatto lottare per trovare un posto, per essere riconosciuta. L’hospitality è arrivata quasi per caso, grazie alla conoscenza delle lingue, ma è diventata casa. Ho iniziato come centralinista e da lì, per curiosità e voglia di imparare, ho fatto ogni tipo di esperienza fino a diventare direttrice.

Francesca Padovese editor book strategist gosthwriter

Francesca Padovese

Ghostwriter, Copywriter

La mia missione è aiutare imprenditori e liberi professionisti nel processo di creazione e scrittura del loro libro, trasformandolo in uno strumento potente per il posizionamento che li porti a diventare un’autorità nel loro settore. Con quasi sette anni di esperienza, ho contribuito attivamente alla realizzazione di oltre 110 libri e progetti di posizionamento, lavorando con una varietà di professionisti, tra cui coach, dentisti, imprenditori, titolari d’azienda, estetiste, medici e molti altri.

La leadership parte dalla consapevolezza

Francesca Padovese: Hai vissuto anche momenti difficili, come il mobbing. Come li hai trasformati?

Sara Abdel Masih: Quel momento è stato devastante. Dopo la mia seconda maternità, sono stata emarginata nel mio ruolo. Il mio errore più grande? Avere identificato me stessa con il mio titolo. Quando quel titolo è venuto meno, è crollato tutto. Ma è stata anche la mia più grande svolta. Ho capito che non ero “il ruolo”, ero Sara. E quando riscopri chi sei, con autenticità e forza, nulla ti può più fermare.

La consapevolezza è la vera forza. È la capacità di guardarsi dentro, affrontare il dolore e trasformarlo. Non è un processo facile, né rapido, ma è quello che costruisce una leadership vera, non costruita sui ruoli ma sulle radici profonde dell’identità. È stato proprio questo viaggio interiore che mi ha permesso di tornare nel mio settore, più forte di prima.

Il vero lusso è il valore dell’essere umano

Francesca Padovese: Cosa ti ha insegnato lavorare nei più grandi hotel di lusso?

Sara Abdel Masih: Il mio percorso nel mondo dell’hospitality di alto livello mi ha fatto scoprire che il vero lusso non è mai un oggetto, ma un’emozione. Non risiede nei marmi, nella seta o nell’argenteria, ma nell’esperienza profonda e significativa che si crea tra le persone. In quegli ambienti iper-strutturati ho imparato che ogni gesto, ogni dettaglio ha un impatto psicologico. Mi sono sempre chiesta perché, ad esempio, ci insegnassero a dire tre volte il nome di un ospite. Sembrava una regola meccanica, ma poi ho capito che aveva una potenza simbolica enorme: dire il nome di qualcuno lo rende visibile, presente, importante. È un gesto che crea connessione, non solo servizio.

Questo mi ha portata ad approfondire la psicologia del servizio e a comprendere come l’esperienza del lusso sia, in realtà, un’esperienza sensoriale integrale. La vista, l’olfatto, il tatto, l’udito, il gusto: tutto è calibrato per evocare emozioni, ricordi, senso di appartenenza. Ma il senso più importante, e quello troppo spesso dimenticato, è il senso umano. Quando una persona viene accolta con autenticità, rispetto ed empatia, si sente accolta nel cuore, non solo nella struttura.

Francesca Padovese: Quindi il lusso non è solo apparenza, ma anche consapevolezza?

Sara Abdel Masih: Esatto. Il lusso autentico è uno stato dell’essere. È la capacità di creare benessere prima ancora che comfort fisico. In un’azienda, così come in un hotel, questo significa anticipare i bisogni, leggere tra le righe, offrire un ambiente dove il valore umano viene prima della prestazione. Troppo spesso nei contesti lavorativi si dimentica che ogni scambio professionale è, prima di tutto, uno scambio umano. Portare questa filosofia anche nelle imprese, negli uffici, nelle organizzazioni, è una delle missioni che oggi porto avanti con la SAM Academy. Il vero lusso, anche nelle aziende, è prendersi cura delle persone con consapevolezza.

Leadership: guida autentica e connessione umana

Francesca Padovese: Sara, oggi molti confondono l’efficienza con l’efficacia, e la produttività con il successo. Qual è, secondo te, il vero significato di leadership?

Sara Abdel Masih: È vero, spesso nelle aziende si corre dietro a numeri e obiettivi come se fossero l’unica misura valida. Ma per me la leadership non si misura con i risultati sul foglio Excel, si misura con la capacità di generare ispirazione e connessioni. La vera leadership nasce dalla relazione, dal modo in cui fai sentire le persone accanto a te. Se un collaboratore si sente visto, ascoltato, considerato… allora darà il massimo. E non perché glielo hai chiesto, ma perché sente che fa parte di qualcosa di più grande.

Francesca Padovese: Quindi, la connessione umana è un elemento strategico?

Sara Abdel Masih: Assolutamente sì. Non è solo una questione di empatia o valori. È un vero vantaggio competitivo. Le persone che si sentono connesse al proprio leader, all’ambiente e alla visione, sono più motivate, più resilienti, più produttive. È una leva potente che molti manager sottovalutano. Pensano che gestire sia solo organizzare o controllare. Invece, la vera guida nasce dall’autenticità.

Francesca Padovese: E come si sviluppa questa autenticità?

Sara Abdel Masih: Iniziando da sé stessi. Quando un leader si conosce, si accetta, lavora su di sé, è in grado di offrire una presenza reale. Le persone sentono quando sei autentico. E lì nasce la fiducia. La connessione non si impone, si costruisce. È uno scambio continuo. E quando accade, succedono cose incredibili nei team.

Che cos’è la SAM Academy

Francesca Padovese: Raccontaci cos’è la SAM Academy e da dove nasce.

Sara Abdel Masih: La SAM Academy, Sensory Academy Management, è il risultato di un’intuizione profonda maturata dopo anni di esperienza nei contesti più raffinati dell’hospitality. È un progetto formativo innovativo, nato dal desiderio di restituire al mondo manageriale una nuova forma di leadership: più consapevole, più empatica, più umana. Ho voluto creare un percorso immersivo in cui l’apprendimento non avviene solo in aula, ma si radica nell’esperienza concreta, nei sensi, nelle emozioni vissute.

I partecipanti – manager, imprenditori, aspiranti leader – vengono accolti in ambienti di lusso dove ogni dettaglio è studiato per stimolare i cinque sensi. Non è solo un viaggio esteriore, ma un viaggio interiore. Si apprende osservando, vivendo, sperimentando. Si impara a leggere il contesto attraverso lo sguardo, ad ascoltare i silenzi, a percepire i dettagli che fanno la differenza nelle relazioni professionali. Tutto è pensato per stimolare l’autenticità e la consapevolezza.

Francesca Padovese: Qual è l’obiettivo finale di questo percorso?

Sara Abdel Masih: L’obiettivo è formare leader capaci di generare impatto positivo, non solo di ottenere risultati. Leader che sappiano guidare non solo con la testa, ma anche con il cuore. Vogliamo che chi esce dalla SAM Academy sia in grado di costruire ambienti di lavoro più umani, più armonici e più produttivi, dove il benessere delle persone non è un extra, ma una priorità strategica. L’esperienza sensoriale, vissuta in contesti reali, diventa lo strumento attraverso cui sviluppare intelligenza emotiva, presenza e autorevolezza. È un allenamento all’ascolto profondo, a sé stessi e agli altri. È leadership trasformativa in azione.

Un’azienda che investe nel valore umano genera un impatto economico concreto. Quando i collaboratori si sentono visti, valorizzati e coinvolti, aumentano l’engagement, la produttività e la fidelizzazione. La SAM Academy nasce anche per questo: aiutare manager e imprenditori a comprendere che la vera leva per il profitto sostenibile è la qualità delle relazioni. Quando il capitale umano è messo davvero al centro, ogni altra metrica migliora di conseguenza.

Il libro: Dal mobbing alla svolta

Francesca Padovese: Il tuo libro Dal mobbing alla svolta ha colpito molte persone. Cosa ti ha spinto a scriverlo?

Sara Abdel Masih: Scrivere quel libro è stato per me un atto di forza interiore e vulnerabilità allo stesso tempo. È nato dal desiderio profondo di dare voce a una ferita vissuta, ma anche trasformata. Non è stato solo un racconto autobiografico, ma un invito alla riflessione, alla resilienza e al cambiamento. Sapevo che tante persone vivevano o avevano vissuto situazioni simili alla mia, ma che raramente trovavano il coraggio o il contesto giusto per raccontarle.

Affidarmi a te, Francesca, per questo percorso è stato fondamentale: non era solo questione di scrivere bene, ma di onorare la verità di quella storia, di strutturarla in modo che potesse arrivare al cuore del lettore e al tempo stesso posizionarmi professionalmente. Oggi il libro è molto più di un prodotto editoriale: è uno strumento che accompagna le persone nei loro momenti di fragilità, ma è anche un biglietto da visita autentico, che racconta chi sono, cosa ho superato e come posso accompagnare altri nella loro evoluzione. È diventato una leva potente nel mio posizionamento e nella mia missione come leader.

La leadership femminile: forza e ostacoli

Francesca Padovese: Da quando ti conosco, ho sempre avuto la curiosità di farti questa domanda: che ruolo ha avuto il tuo essere donna nel mondo del management?

Sara Abdel Masih: All’inizio della mia carriera non mi sono mai soffermata troppo sulla questione. Ero completamente focalizzata sugli obiettivi, sulla crescita, sul miglioramento continuo. Avevo un approccio molto operativo: vedevo l’ostacolo e lo superavo, senza chiedermi da dove arrivasse. Ma con il tempo, osservando le dinamiche dall’esterno, ho iniziato a riconoscere quanto il mondo del top management sia ancora fortemente maschile. In molte occasioni le donne devono dimostrare il doppio per ottenere metà del riconoscimento. C’è un sistema implicito che rallenta, non la nostra capacità, ma il nostro avanzamento.

Questo però non deve essere un motivo di rassegnazione. Credo profondamente che il cambiamento non passi attraverso la lamentela, ma attraverso l’azione e l’esempio. Per me leadership femminile significa incarnare una forza capace di includere, di ascoltare, di guidare con empatia e fermezza. Quando una donna si afferma con coerenza e determinazione, non solo conquista il suo spazio, ma apre la strada anche per le altre. Il futuro della leadership, secondo me, sarà sempre più ibrido: fatto di competenze forti, ma anche di sensibilità e umanità.

 

La connessione come valore strategico

La connessione umana non è solo un valore etico: è un vantaggio competitivo. Le aziende che investono sul benessere delle persone, sull’ascolto e sulla valorizzazione del talento ottengono risultati migliori, fidelizzano i collaboratori e generano innovazione. In un mondo che premia la velocità e la prestazione, tornare all’umano è la vera rivoluzione.

L’esperienza e la visione di Sara Abdel Masih ci ricordano che il cuore della leadership è nella relazione. Che il vero lusso non sta nel valore economico degli oggetti che possediamo, ma nella capacità di essere presenti, autentici, consapevoli. La leadership, oggi più che mai, ha bisogno di verità e connessione.

E come ci insegna Sara, questa connessione parte da un atto semplice e potente: guardare l’altro – e sé stessi – con rispetto e attenzione.

Contatti

SARA ABDEL MASIH

Servizi: Formazione per manager, imprenditori e aspiranti leader – SAM Academy

Sito: https://www.samacademy.it/  

Libro: Amazon

Grazie per aver seguito questa intervista. Vuoi approfondire ulteriormente e scoprire i trucchi per scrivere un libro di successo? Visita il mio sito e scarica l’estratto gratuito su https://francescapadovese.it/libro/.

Buon ascolto e a presto!

Video: Se desideri vedere l’intervista integrale di Sara guarda il video qui sotto

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